Una scuola per bambini disabili

Si stima che nel mondo ci siano dai 93 ai 150 milioni di bambini disabili. Questi bambini solitamente vengono emarginati ed esclusi, a causa degli alti livelli di pregiudizio, della povertà e delle condizioni di fragilità in cui vivono. Sono spesso considerati “invisibili”.
La disabilità è un ostacolo all’istruzione maggiore di quanto non lo siano il sesso, lo status socioeconomico o la residenza in una zona rurale.

Quali sono gli ostacoli?

Pregiudizio

Spesso le famiglie, le scuole e i governi sono portati a non riconoscere o a sottostimare le potenzialità di questi bambini e ne trascurano l’istruzione.

Attrezzature inadeguate

Il sistema scolastico presenta molte barriere che scoraggiano i bambini disabili dal frequentare la scuola: insegnanti non adeguatamente formati, strutture inaccessibili e materiali non idonei.

Violenza nella scuola

I bambini disabili sono più soggetti a subire atti di violenza a scuola rispetto ai loro compagni. L’84%c dei bambini disabili ugandesi ha dichiarato di aver subito una qualche forma di violenza a scuola nella settimana precedente all’intervista.

Conflitti o emergenza

I bambini disabili spesso sono trascurati durante le azioni umanitarie perché i servizi offerti durante le emergenze raramente sono accessibili anche a loro e non tengono conto delle loro esigenze specifiche.

Nelle situazioni di emergenza i bambini che non frequentano la scuola sono più vulnerabili e spesso rimangono vittime del reclutamento militare, dello sfruttamento lavorativo, vengono ridotti in schiavitù o diventano preda dei trafficanti di esseri umani. Le bambine, in particolare, possono subire abusi sessuali o essere costrette a sposarsi sia durante sia dopo una calamità o un conflitto.

PERCHÉ È IMPORTANTE LA SCOLARIZZAZIONE DEI BAMBINI DISABILI

Indipendenza economica

Dare una formazione a questi bambini permette di aumentarne la capacità produttiva e quindi economica, riducendo anche le spese sanitarie a carico della famiglia e dello Stato.

Crescita economica nazionale

I paesi a basso e medio reddito che non formano adeguatamente o non inseriscono nel mondo del lavoro le persone disabili, perdono tra il 5 e il 7% del loro PIL annuale. Formare i bambini disabili li trasforma in membri produttivi della società e solleva i familiari dai costi del loro mantenimento.

Combattere la discriminazione

Tutti i bambini, indistintamente, traggono beneficio da un’educazione inclusiva in cui imparano insieme, a prescindere dalle differenze. Questo tipo di educazione riduce l’abbandono scolastico, facilita il passaggio tra la scuola primaria e quella secondaria e aiuta a combattere la discriminazione.

Migliora l’autostima

Accogliere i bambini disabili nella scuola significa permettergli di interagire con i propri coetanei e costruire un’amicizia, oltre naturalmente a fornire le dovute competenze che li aiuteranno a trovare un lavoro, a mantenere la famiglia e a sentirsi parte attiva della comunità.

I bambini con disabilità hanno lo stesso diritto all’educazione di qualsiasi altro bambino. Hanno gli stessi sogni e le stesse speranze e le medesime potenzialità per vivere bene. Come per tutti gli altri, l’istruzione è la chiave che libera le loro potenzialità.