I benefici di andare a scuola

L’istruzione trasforma l’esistenza. Senza, non c’è cambiamento. E lo svantaggio rimane. Mentre lo stato di povertà si perpetua.

Quando un bambino completa il suo ciclo di studi, gli si apre davanti un mondo di opportunità. Se educhi un bambino, non cambia solo la sua vita, ma la vita della sua famiglia, della sua comunità, delle generazioni future. Se un bambino riceve un’istruzione, tutta la società ne beneficia. Per le ragazze i benefici sono particolarmente importanti – è stato calcolato che se tutte le donne completassero un ciclo di istruzione secondaria, avrebbero accesso ad una retribuzione maggiore del 45%, le morti premature di bambini diminuirebbero del 49%, i matrimoni precoci diminuirebbero del 64% e le gravidanze di minorenni si ridurrebbero del 59%.

I cinque benefici derivanti dalla scolarizzazione

  1. I bambini con disabilità hanno gli stessi diritti di qualsiasi altro bambino. Hanno gli stessi sogni, le stesse speranze e il potenziale per vivere una vita positiva e produttiva. Come per tutti gli altri bambini, l’educazione è la chiave che libera questo potenziale.
  2. Un’istruzione adeguata è il mezzo per accedere a lavori maggiormente retribuiti e a migliori opportunità di guadagno, interrompendo così il ciclo della povertà.
  3. L’istruzione aiuta ad affrontare le catastrofi naturali.
  4. Per i bambini che vivono in contesti fragili, l’educazione rafforza la resilienza[1] e ed è una tutela contro la violenza, gli abusi e lo sfruttamento.[1] La resilienza è la capacità di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà.
  5. Una buona educazione riduce il rischio di conflitti e protegge i bambini dal reclutamento da parte di gruppi armati.

Non mandare a scuola tutti i bambini non solo mette a rischio, oggi, l’esistenza di 262 milioni di bambini, ma incide sul futuro compromettendo la generazione successiva di questi 262 milioni di bambini che potrebbe nascere più sana e crescere in un contesto familiare che ne sostiene l’educazione, permettendo di accedere ad una vita migliore di quella dei genitori, libera dalla povertà estrema, da matrimoni forzati, dallo sfruttamento e da lavori degradanti.

Grazie ad uno sforzo globale da parte di tutti i governi del pianeta, dal 2000 al 2012 il numero di bambini che non andava a scuola è stato praticamente dimezzato. Tuttavia, dal 2012 questo impegno positivo si è quasi fermato. Occorre quindi ricominciare ad agire perché ogni bambino, adolescente o giovane frequenti una scuola e completi la sua istruzione.

L’educazione ha il potere di cambiare la vita. Aiutaci a fare in modo che tutti i bambini del mondo vi abbiano accesso.