Le ragioni per cui è nata la campagna

“Tutti i bambini del mondo a scuola” è un’iniziativa voluta dalla Chiesa avventista a livello mondiale affinché ad ogni bambino, ovunque si trovi, venga riconosciuto il diritto di andare a scuola e di ricevere un’educazione che gli consenta di esprimere pienamente il potenziale di creatura di Dio.

Perché l’abbandono scolastico?

Tutti i bambini del mondo hanno diritto all’istruzione ma purtroppo, attualmente, ci sono 262 milioni di bambini a cui questo diritto è negato. Un bambino che non frequenta la scuola è più esposto alla tratta di esseri umani, al reclutamento militare, a matrimoni precoci, a gravidanze precoci e allo sfruttamento lavorativo.

Vogliamo estendere il diritto allo studio a tutti i bambini affinché anche i più svantaggiati – i bambini che vivono nelle zone di guerra, i bambini che abitano in zone isolate, o vivono in contesti di povertà estrema e quelli discriminati per motivi di sesso, etnia o disabilità – abbiano l’opportunità di cambiare la loro vita.

Perché la Chiesa Avventista?

Con i suoi 20 milioni di fedeli e un sistema educativo che si colloca al secondo posto nel mondo fra quelli gestiti da confessioni religiose, la Chiesa Avventista non ha solo l’occasione ma anche la responsabilità morale (e cristiana) di permettere a ogni bambino, ovunque nel mondo, di frequentare una scuola e accedere in questo modo ad un’educazione di qualità, senza limiti legati all’appartenenza etnica, religiosa o al contesto socioculturale.

La campagna “Tutti i bambini del modo a scuola” si fonda sul riconoscimento del valore e del potenziale espresso da ogni singolo bambino. Ogni bambino è una creatura di Dio – prezioso ai suoi occhi– e merita di vivere una vita dignitosa, libera da qualsiasi forma di sfruttamento e dai vincoli derivanti dalla povertà.

Perché ora?

Grazie ad uno importante sforzo globale dal 2000 al 2012 il numero dei bambini in tutto il mondo che non andava a scuola è stato praticamente dimezzato, tuttavia dal 2012 questo trend positivo si è quasi fermato. Questo è il motivo per il quale occorre ricominciare ad agire per fare in modo che ogni bambino, adolescente o giovane frequenti una scuola e completi la sua istruzione.

  • Ogni giorno, 41.000 ragazze si sposano prima dei 18 anni.
  • Ogni giorno, 15.000 bambini muoiono per cause che potrebbero essere rimosse.
  • Ogni giorno, oltre un miliardo di persone vive con poco più di 1 €.
  • Ogni giorno, 262 milioni di bambini non vanno a scuola.

Se non facciamo qualcosa oggi non andranno a scuola nemmeno domani. Tutto questo porterà ad un maggior numero di spose bambine, di neonati che moriranno e di persone condannate alla povertà. Non lasciamo passare un altro giorno senza aver fatto qualcosa.