La rete dei volontari collabora con le istituzioni e le realtà della zona dopo la frana del gennaio scorso. La generosità dei donatori si è trasformata in mani che aiutano.
Sabato 12 settembre si è svolto a Niscemi (CL) un momento speciale di condivisione e gratitudine promosso da ADRA nazionale, alla presenza dei volontari locali, del sindaco della città, Massimiliano Valentino Conti, e del presidente del consiglio comunale, Angelo Chessari.
L’incontro nella chiesa avventista è stato l’occasione per ripercorrere il lavoro di squadra compiuto durante l’emergenza causata dalla frana, che ha colpito diverse famiglie nove mesi fa. Grazie all’impegno dei volontari, a Elena Ingallina, referente della sede di ADRA Niscemi, alla collaborazione delle istituzioni e alla generosità di molti sostenitori, è stato possibile offrire aiuti concreti e vicinanza alle persone coinvolte.
Ricordiamo che la frana è iniziata il 25 gennaio 2026 a seguito di forti ondate di maltempo ed è ancora parzialmente attiva. Pochi giorni fa, il 10 settembre, si è aperta una nuova frattura lunga circa 60 metri nel versante sud-est della cittadina siciliana.
“Grazie a voi di ADRA e della chiesa avventista per l’impegno costante; continuiamo il nostro lavoro di supporto. Grazie a Niscemi e a questa rete sono sicuro che ne usciremo”, ha commentato il primo cittadino.
Sebbene la fase emergenziale sia ormai terminata, l’azione dei volontari non si ferma. L’associazione prosegue ad accompagnare alcune famiglie che hanno perso la propria abitazione, sostenendole nel difficile percorso di ricostruzione e di ritorno alla normalità.
“Questa esperienza conferma ancora una volta il valore della solidarietà e del servizio disinteressato, capaci di trasformare la vicinanza umana in una concreta speranza per chi attraversa momenti di difficoltà”, ha sottolineato Dag Pontvik, direttore nazionale di ADRA Italia. Con lui anche Elisa Gravante, referente dei progetti dell’agenzia umanitaria, e Gabriele Ciantia, pastore della comunità avventista locale.









