ADRA Italia. Fine settimana di formazione

Dal 2 al 4 ottobre i referenti e i volontari delle sedi di ADRA Italia presenti sul territorio nazionale si sono ritrovati ad Arliano, in provincia di Lucca, per il consueto appuntamento annuale dedicato alla formazione, al confronto e al rafforzamento dei legami di amicizia e collaborazione.

Questi ritrovi rappresentano un’importante occasione per mettere in rete esperienze, competenze e progettualità provenienti da realtà molto diverse tra loro. Le esigenze e le sfide affrontate da una sede del nord Italia possono essere differenti da quelle di una sede siciliana, ma proprio questo scambio di prospettive contribuisce ad arricchire il servizio di tutti i volontari.

Il fine settimana ha avuto anche uno scopo didattico molto interessante, a giudizio dei vari partecipanti. La formazione era incentrata sulla questione delle emergenze che possono verificarsi sul territorio. Terremoti, inondazioni, alluvioni, incendi, carestie. E in modo particolare sul modo in cui le sedi locali possono attrezzarsi per dar vita a delle squadre e dei centri di soccorso per integrarsi con le altre entità sul territorio ed essere di effettivo aiuto e non di intralcio.

Come spiegato dal Gabriel Villareal, coordinatore emergenze di ADRA Europa, alla base della riuscita dell’aiuto alle comunità colpite da catastrofi c’è una organizzazione e una disciplina ben precise. Gabriel ha condotto il corso con professionalità, alternando momenti didattici teorici ad altri pratici, senza mai risultare di difficile comprensione. Il pastore Nicolò d’Elia ha brillantemente tradotto il relatore dallo spagnolo. L’invito è quello di portare nelle nostre comunità il progetto, con il consenso del comitato di chiesa, per capire se ci sia la possibilità di creare una squadra che possa essere in grado di rispondere con efficienza in caso di calamità.

Con noi c’erano il direttore di ADRA Italia, Dag Kristian Pontvik, e la responsabile dei progetti, Elisa Gravante, che hanno organizzato e seguito l’intero fine settimana.

Ad Arliano c’era anche il pastore Mihai Bumbar che ci ha guidato nella riflessione spirituale con un solo versetto tratto da Matteo 13,33: “Il regno dei cieli è simile al lievito che una donna prende e nasconde in tre misure di farina, finche’ la pasta sia tutta lievitata”. Questo lievito siamo noi nella farina, e quest’ultima simboleggia i bisognosi del mondo. E se il nostro lavoro sarà buono, misericordioso, giusto e amorevole la farina sarà tutta lievitata.

Il week-end è stato anche l’occasione per celebrare un anniversario importante: i 30 anni di ADRA Italia, festeggiati insieme durante la cena di sabato con una torta dedicata alla ricorrenza che cadrà il prossimo 19 dicembre.

A conclusione dell’evento, i partecipanti hanno voluto rilanciare il motto che ha accompagnato i tre giorni di formazione e condivisione: “Giustizia, Compassione, Amore”, valori che continuano a ispirare il servizio dell’agenzia umanitaria avventista nelle comunità e sul territorio.

Renzo Molinari, collaboratore ADRA Sesto San Giovanni.

Articolo da Hope Media