Il Marciapiede in movimento


Gli studenti che hanno partecipato alla manifestazione didattica del progetto Il Marciapiede Didattico disabilita il pregiudizio hanno vissuto l’esperienza del confronto con la disabilità e la diversità,  sensibilizzando alla necessità di abbattere barriere fisiche (e architettoniche), mettendosi nei panni degli altri. Hanno potuto vivere un’esperienza diretta e concreta con le difficoltà e i bisogni dell’altro e ascoltando dei testimoni della disabilità che hanno raccontato la loro esperienza .

Ecco alcune delle testimonianze lasciate dai ragazzi nel questionario finale:

– “Sulla sedia a rotelle ho provato difficoltà nel superare ostacoli che nella mia vita ho sempre ritenuto banali”
– “la vita con delle disabilità e molto più difficile di quanto pensassi”;
“Ho capito che tutti possiamo fare qualcosa per avviare dei cambiamenti
” anche se una persona ha un problema è una persona”
 “una cosa facile può essere molto difficile”
“bisogna sempre aiutare”

Numero di beneficiari raggiunti e scuole coinvoltene da Gennaio 2022 ad aprile 2023: 

  • Istituto Madre Mazzarello Salesiane di Don Bosco – Firenze 
  • Liceo Statale G. Pascoli – Firenze 
  • Scuola Media P. Calamandrei – Firenze 
  • Scuola statale Croce a Varliano – Bagno a Ripoli (Fi) 
  • Scuola Second. di I grado Francesco Redi – Firenze 
  • Scuola Secondaria di I grado A. Paoli – Firenze 
  • Scuola Secondaria di I grado Barsanti – Firenze 
  • Scuola media Paolo Uccello – Firenze 
  • Istituto Statale di istruzione superiore Elsa Morante – Firenze 
  • Scuola Media Machiavelli – Firenze 
  • Scuola Secondaria di I Grado di Cesenatico Dante Arfelli
  • 48 classi – manifestazioni didattiche 
  • 1300 alunni principalmente scuole medie ma anche primarie e superiori
  • 95 insegnanti durante le manifestazioni didattiche 
  • circa 160 operatori collaboratori volontari ADRA

Il progetto socio educativo a Firenze viene portato avanti in collaborazione con Le Chiavi della Città del Comune di Firenze e la collaborazione di volontari della Croce Rosa.

Progetto realizzato con il contributo di